
Dal Comelico veneto alla Val Pusteria alto-atesina. Viaggio in mezzo ai boschi e sotto le montagne già innevate, per poi abbandonare i centri abitati e dirigersi verso le acque lacustri di montagna.

Viaggio sotto la parete rocciosa della Croda del Becco (2810 m.), davanti a uno degli specchi d’acqua più profondi della provincia di Bolzano. Fra radici e bagliori. Dentro un nuovo ritratto di pura Natura.

Viaggio nella nobile e malinconica bellezza piemontese di Stresa, antico e aristocratico polo turistico, con i suoi elegantissimi Grand Hotel che fieri e maestosi guardano il lago e le sue acque calme e trasparenti.

La rugiada gocciola dagli abeti. Un cielo solcato da scie di volatili. Fra Trentino-Alto Adige e Lombardia, in viaggio nella cultura verde, fra ghiacciai, malghe e il caratteristico ecosistema alpino.

Il sole si diffonde sopra e sotto le acque lacustri di un bacino artificiale. Lassù, a 1143 m. sull’Altopiano della Sila Grande, in provincia di Cosenza. Tra Camigliatello Silano e Longobucco.

È la musica del vento che accompagna lo sguardo sul Trasimeno da Monte del Lago. Nuvole ingarbugliate, cirri cremosi si specchiano nelle calme acque che sfiorano il bianco pontile. Come una mano aperta, il medievale borgo accarezza ottocentesche ville, sfiora rocce, cipressi e abeti, per immergersi come d’incanto tra i canneti lacustri.

Il vero succo di mela, brumoso. Il soffice tet-a-tet con un canederlo al grano saraceno. La fragranza di una fetta di speck tagliata al suono dei canti folcloristici. La croccantezza del pane. Tradizioni contadine. Sempre più vive. Lassù, nell’Alto Adige.

Stradine a raggiera di paesini accoccolati tra silenziose colline. Cusius per i romani piccolo gioiello sopra il Lago Maggiore. Solitario e dai fasti discreti il Lago d’Orta, un’oasi di tranquillità e pura poesia.

I giochi delle maree del più grande tra i laghi italiani di origine vulcanica. Una vita animata dalle “sesse”. Acque limpide e piene di anguille. Quieti borghi dal ricco passato dove la vita scorre tranquilla.

In aprile, sul lago di Garda, si festeggiano centoventi anni di storia delle Terme di Sirmione. Inaugurate nel 1889, le benefiche acque sono un fenomeno antico, già noto ai Romani.
