
La mano viene attratta sull’obbiettivo come se le note dell’inno nazionale risuonassero da ogni metro della gigantesca Piazza Rossa. Un’emozione calca fronte e scatti.

Non teme confronti nemmeno con San Pietro del Vaticano. Lì, nel cuore della capitale russa, si passeggia senza ignorare la Storia che ha scandito il Tempo.
Una melodia che entra nell’autostrada del proprio cuore per dilagare nei gesti umani della vita di tutti i giorni. Nella delicata Corigliano Calabro, una passeggiata si trasforma in un viaggio emotivo.

Il silenzio catartico della vallata del Great Langdale, nel cuore del parco nazionale del Lake District. Osservando il lento brucare di due pecore gonfie di lana, con ancora in bocca il sapore dell’inimitabile pan di zenzero di Grasmere.

Una romantica passeggiata attorno al complesso medievale della Torre di Londra, per poi intrattenersi lungo i quasi 250 metri del Tower Bridge, e dominare l’intero orizzonte della City.

NNel cuore della Val Passiria, in un antico maso a San Leonardo (Bz). Tra l’odore romanticamente bovino della stalla, l’atmosfera favolosamente “Amélliana” a contatto con il fieno, il sapore di salumi caserecci e il fascino di un vecchio mulino casalingo.

Svegliarsi su una spiaggia libera e incontaminata dopo una notte di luna piena. Un breve incontro, una lunga passeggiata e la scoperta di una natura misteriosa. Piccoli, grandi eventi che accadono nel microcosmo andaluso del Parco di Cabo de Gata.

Gli animali sono quasi tutti in letargo. Maestosi colossi arborei reggono sui propri rami le abbondanti nevicate. I cavalli trainano suggestive slitte da Plan (Bz) fino alla malga Lazins, nel cuore della Val Passiria.

Vagare per la Hauptbahnof senza nessun treno da prendere, solo per scivolare nel suo vortice di acciaio, luci e movimento. Cercare il cuore della capitale tedesca nel centro storico come nei quartieri periferici. Scoprire nei luoghi più insoliti la sua creatività artistica, libera e folle.

Sotto nuvole temporalesche i colori cupi del castello contrastano con quelli luminosi e intensi di case e chiese. La distesa vasta della campagna dall’alto della rocca e il chiuso dei vicoli acciottolati. Altarini votivi, fontane, stemmi e portoni come pietre miliari di una passeggiata nella storia di Castelo de Vide.
