Il 20 novembre è la giornata mondiale dei diritti dei bambini. Di tutti i bambini, anche di quelli “invisibili” le cui foto ci portiamo a casa al ritorno dai nostri viaggi nei paesi del sud del mondo.

Un giro per il capoluogo fiorentino lungo l’Arno, per poi ritrovarsi dinnanzi agli sguardi di chi ha scolpito o dato un nuovo volto alla Storia.

Il mondo marino e anfibio di Chester tra pesci gatto, squali coi denti più affilati di rasoi, razze chiodate, crotalinae con ciglia, con e tutti i protagonisti, reali, della pellicola d’animazione Alla ricerca di Nemo (2003).

L’esperienza di campeggiare nel “bush” (la macchia) africano, tra la natura selvaggia e gli animali allo stato brado, dove le emozioni sono forti e la vita torna al suo aspetto primordiale.

A spasso per la capitale francese. Nella Ville lumière. Dall’Arc de Triomphe di napoleonica memoria agli Champs Élisée. Nei meravigliosi Giardini de Les Tuileries voluti da Caterina de’ Medici più di cinque secoli fa. Nel cuore del Louvre, il Museo simbolo della città nel mondo.
Il ruolo degli animali nel grande spettacolo del Circo. Un punto di vista a loro favore da chi li rispetta e li considera creature libere. E non divertimento per uomini.

Nel più grande edificio ecclesiastico in legno del mondo. Costruito nel 1847 può ospitare sino a cinquemila fedeli. Un capolavoro architettonico che ogni anno richiama visitatori da ogni dove.

Un tenero abbraccio con un cucciolo di leone. L’imponente barrito dei giganti della Savana. Le impennate di aitanti cavalli. La meraviglia dei bambini sugli spalti dinnanzi allo spettacolo.

Il prossimo 17 aprile sarà la prima volta della Giornata Mondiale del Circo. Un momento voluto dalla principessa Stephanie di Monaco per abbattere i pregiudizi dell’arte circense e far visitare gratuitamente gli animali dello zoo.

India. Egitto. Algeria. Marocco. Spagna. Israele. Ucraina. Italia. Francia. Creature del mondo s’incontrano, danzando. Tutte insieme. Con le loro storie. La loro arte. La bellezza della loro anima ritma i movimenti.
