
A due passi dall’Altare della Patria, salendo per la cordonata capitolina, viaggio in cima alla Città imperiale, insieme ai dioscuri scultorei Castore e Polluce.

La storia singolare di quest’isola. Nel 1896 una violenta tempesta divise Stradbroke, dando origine alle parti nord e sud, formando il canale di Jumpinpin.

Armonie di colori. Tra il granito e solchi di terra nasce il vino Porto, nella regione del Douro. Un territorio selvaggio e roccioso che sfocia in una città che odora di mosto. Oporto, groviglio di case, “ruas e avenidas” lastricate di pietra.

Poco prima del confine italo-austriaco, nella Val Pusteria altoatesina, più di duecento caduti italiani e una decina di soldati austro-ungarici hanno trovato alloggio insieme.

Viaggio nel capoluogo piemontese. Una fra le città più eleganti d’Italia. Attraversando le Piazze del centro, snodi di una cultura che ha lasciato segni indelebili e inimitabili.
Nel 1847 l’inglese Edward Lear parte alla volta della Calabria. Per quaranta giorni percorre il territorio della provincia di Reggio. E se ne innamora. Quel viaggio è diventato itinerario proposto a chi vuole scoprire il Parco dell’Aspromonte.
Vite vissute e consumate. Vite illibate, omicidi, orrori, vite che si incontrano e si raccontano. Alessandro Baricco apre le porte della narrazione in un paesaggio bucolico dove ruotano personaggi alquanto singolari dai destini diversi.
A Padova nove giorni di incontri “fuori rotta” per appassionati di viaggi avventurosi.
Un grande affresco dell’Unione Sovietica che fu di pinto da Tiziano Terzani. Un viaggio tra le sue macerie, la disperazione e l’illusione di un mondo che ci ha fatto paura per decenni sino a quando è imploso da sé.


A pochi minuti dal centro storico, in cima a una collina dalla quale domina l’intera città, la basilica di Superga si erge fiera e imponente, secolare guardiana e simbolo del capoluogo piemontese, custode silenziosa di storie di re e storie di uomini.

Sulla riva del Po, lontano dal frastuono cittadino, si trova un piccolo villaggio antico, nato nell’Ottocento, ma con le fattezze di un tempo ancor più lontano. Un’illusione che sembra realtà.

Comunità private crescono. Ovunque nel mondo. Comunità dotate d’ogni comfort utile per non dipendere dall’esterno, da quella realtà inquietante che non si vorrebbe mai vedere.